Comunicati stampa

2011-07-27

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GENERAZIONE TROLLEY

 

 

La versione high tech e funzionale batte di gran lunga (67% contro 40%) quella più tradizionale. Preparare le valigie resta, secondo un'originale ricerca dell'Osservatorio

Europcar-Doxa, un rito che è già parte delle vacanze per 1 Italiano su 3.

 

Ci si riduce a farlo in genere il giorno prima di partire, dedicandoci in media non più di 2 ore.

 Ma molti Italiani (45%) hanno un proprio metodo o segreto per far entrare tutto in valigia...

Mai senza? Qualche medicina, le scarpe preferite, un buon libro e almeno un vestito elegante.

 

Più bagagli e migliore comodità? La palma d'oro va all'auto, scelta dal 70% dei vacanzieri.

Anche se quest'anno partiranno per le vacanze solo il 49% dei nostri connazionali, tra le destinazioni italiane si affermano Sardegna, Puglia, Emilia Romagna (una sorpresa) e Sicilia, mentre tra quelle straniere sarà l'anno della Spagna, seguita da Grecia, Croazia e Francia.

 

 

Se fosse un derby, la vittoria sarebbe abbastanza schiacciante: diciamo, almeno 2 a 0. Il trolley in versione high tech, infatti, scelto dal 67% dei nostri connazionali, durante le prossime vacanze estive, "batterà" le tradizionali valigie rettangolari, piccole o grandi, preferite dal 40% degli Italiani.

Indagando il rapporto dei nostri connazionali con tutto ciò che ruota attorno alle valigie e alla loro preparazione, l'Osservatorio Europcar sugli stili di vacanza degli Italiani, commissionando a Doxa la sua annuale ricerca, che quest'anno s'intitola "E tu di che valigia sei? Gli Italiani e le vacanze estive 2011", ha voluto scegliere un punto di vista un po' originale nel tentativo di scoprire tratti inediti dell'italica propensione vacanziera. E le sorprese non mancano...

Ve lo immaginavate, ad esempio, che per circa 8 milioni di persone (32% di chi andrà in ferie) preparare le valigie è già un po' come essere in vacanza?

Il rapporto dei nostri connazionali con questo rito, che per alcuni (il 28%) resta una specie di incubo ("non so mai cosa metterci e ho paura di dimenticare l'essenziale"), è comunque contrassegnato da una buona dose di pragmatismo. La maggior parte delle persone (71%) prepara, infatti, le valigie in massimo 2 ore e, soprattutto, si decide a farlo davvero all'ultimo minuto: il 61% ci si dedica il giorno prima della partenza.

Per precisione statistica, bisogna chiarire che esiste anche una pattuglia di pignoli (14%) che ci impiega più di 4 ore a infilare quello che serve in valigia, mentre uno zoccolo duro di superprevidenti (10%) inizia a metterci mano almeno 3 o 4 giorni prima.

Le valigie più "facili", viene da pensare, sono quelle di chi parte in treno, visto che il 40% le prepara in meno di 1 ora, mentre quelle che preoccupano meno sono quelle di chi sceglie l'aereo, visto che la scelta last minute (poche ore prima di partire) in questo caso sale al 74% del totale.

 

  

PIU' BAGAGLI E MIGLIORE COMODITA'? LA PALMA D'ORO VA ALL'AUTO

Il 55% del campione attribuisce all'auto il riconoscimento del mezzo di trasporto più amico...delle valigie. E dei piccoli lussi, che questo mezzo consente: "quando utilizzo l'auto posso permettermi di portare tutto quello che voglio senza limitazioni: è il mezzo che preferisco". Mentre l'aereo per il 17% del campione risulta "più vincolante rispetto alle valigie e mi costringe a fare drastiche scelte limitando al minimo le comodità". Solo il 9% ritiene che treno e pullman siano un buon compromesso tra esigenze di portare bagagli senza troppe rinunce e condizioni di viaggio non proprio comodissime, mentre il 7% pensa che la moto dia il massimo di libertà, ma alla fine limita un po' troppo nella scelta di quello che si può portare con sé.

 

 

MAI SENZA: MEDICINE, SCARPE PREFERITE, LIBRI E UN VESTITO ELEGANTE PER UNA SERATA SPECIALE...

In ogni caso non c'è ordine e razionalizzazione che tenga: a qualcosa gli Italiani non rinunciano mai. Dichiarano di non partire mai senza mettere in valigia: un kit di pronto soccorso (42%), le scarpe preferite (34%), qualche libro (33%) e almeno 1 vestito elegante per una serata un po' speciale (31%).

 

 

2/3 DEGLI ITALIANI SU 10 SE LE FA DA SE', 1 ITALIANO SU 2 HA UN TRUCCO PER FARCI ENTRARE TUTTO...

Preparare i bagagli per andare in vacanza è un rito con sfumature "sociali". Se è vero che la maggior parte delle persone (66%) dichiara di fare tutto da soli, tralasciando il 10% di furbi che rigira l'incombenza a qualcun altro, resta un significativo 24% di persone che le prepara insieme a un familiare.

Il 45% del campione ammette di avere almeno un trucco o segreto per fare entrare tutto quello che serve (e anche il superfluo!) in valigia. Si parte con definizioni più generiche, tipo "ordine" (sistemare le cose nel modo migliore) e "metodo" (ogni cosa al posto giusto). Per passare, poi, invece, a indicare accorgimenti più specifici. C'è chi "piega" tutto con cura, chi "arrotola le cose", chi mette le "cose negli spazi vuoti" o "riempie gli angoli". Chi, ancora, mette le "cose piccole nelle scarpe", utilizza "il sottovuoto" o "prima mette le cose grandi e poi le piccole".

L'effetto, in ogni caso, è non sempre ottimale. Visto che il 27% degli Italiani, nonostante tutti questi trucchi, finisce per dover chiudere la valigia ricorrendo a metodi poco ortodossi. Il 13%, molto semplicemente, "ci si siede sopra". Il 14%, invece, chiede soccorso: "qualcuno spinge i bordi e qualcun altro manovra la chiusura lampo"...

 

 

SOLO META' DEGLI ITALIANI IN VACANZA: SARDEGNA, EMILIA ROMAGNA E PUGLIA LE DESTINAZIONI TOP

La ricerca dell'Osservatorio Europcar-Doxa - nato da un'intuizione della compagnia di noleggio leader nel nostro Paese - conferma che la crisi economica e l'inflazione galoppante cominciano a stremare gli Italiani. La percentuale di quanti non andranno in vacanza (51%) torna a essere più alta rispetto a quella (49%) che programmano di andarci. Riproponendo di fatto la situazione, immediatamente post crisi, dell'estate 2009...

 

La quota più alta dei vacanzieri (35% del totale Italiani e 71% dei vacanzieri) sceglierà il mare, in deciso calo rispetto al 41% dello scorso anno, mentre tiene la montagna (6%) e cresce (4%) la quota di chi preferirà le città d'arte. Destinazione che oramai pesa, da sola, esattamente come le due che la seguono nel gradimento degli Italiani: campagna/lago (2%) e vacanza itinerante (2%).

Il 76% di quanti partiranno concentrerà le ferie estive nell'arco di 1 o al massimo 2 settimane, mentre continua la tendenza a veder crescere il peso delle destinazioni italiane (74%, contro il 68% del 2008) rispetto a quelle estere (22%, rispetto al 27% del 2008).

Da questo punto di vista dietro alla "solita" Sardegna (indicata dal 13% degli Italiani), troviamo la conferma del gradimento nei confronti della Puglia (9%) e la "sorpresa", sempre al 9%, dell'Emilia Romagna. Con Sicilia e Toscana a chiudere il gruppetto delle prime con l'8% del gradimento.

Per chi preferisce l'estero, quest'anno è boom della Spagna (19%), con un gruppetto eterogeneo d'inseguitrici: Grecia (14%), Croazia (12%) e Francia (9%)...

L'auto aumenta il proprio tradizionale vantaggio come mezzo sinonimo di vacanza estiva, toccando il 70% dei consensi (63% nel 2008), mentre continua la discesa verticale dell'aereo (dal 22% del 2008 al 17% di quest'anno) e si mantiene invece stabile il treno (6%).

Una curiosità: il 7% degli Italiani sta pensando (o ha già deciso di farlo) di noleggiare l'auto più adatta alle proprie esigenze... Magari quella con il portabagagli più ampio, a prova di rinunce e amica delle comodità.

 

 

LAST MINUTE O METICOLOSI? NORMALI O VANITOSI? E TU DI CHE VALIGIA SEI?

Volendo fare una vera e propria catalogazione dei comportamenti più diffusi tra i nostri connazionali, ecco che anche nel preparare le valigie ognuno ha un proprio tratto distintivo. Preparate i bagagli da soli, all'ultimo momento, velocemente (impiegando al massimo un'ora) e utilizzando sempre le stesse tipologie di valigie in maniera da sapere esattamente già come sistemare la roba? Allora fate parte di quel 55,3% dei "Last Minute", che, a quanto pare, ricorda solo all'ultimo momento di dover partire...

Il 23% degli Italiani, vive invece la preparazione delle valigie come "un'incombenza"; magari si fa aiutare da un familiare e può impiegarci anche 3 o 4 ore...ecco perché ha bisogno di iniziare a prepararle almeno due giorni prima!

 

Avrò dimenticato qualcosa? Potrebbe servirmi questo? Avrò fatto valigie troppo pesanti? "I Meticolosi" sono quelli che non lasciano nulla al caso (13,4%), si fanno prendere anche un po' dall'ansia e per questo impiegano circa 4 ore, iniziando con largo anticipo rispetto alla partenza. Poiché vorrebbero portarsi dietro tante cose, finiscono per utilizzare di tutto, compresi zaini e beauty case e sono soprattutto gli uomini tra i 35 e i 54 anni.

Esiste, infine, una piccola quota di vacanzieri (8%) che potremmo definire "i Vanitosi", che non rinuncerebbe mai a un vestito elegante, alle scarpe preferite, ai propri attrezzi per lo sport e ai libri. Ma neanche al kit per le emergenze e le medicine!

  

 

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